La natura delle cose – Eleonora Daniel

Mi svegliai con il suo volto davanti. Mirabile a dirsi, considerato che nessuno potrebbe descriverne le linee espressive. Pure non avevo dubbi né avrei potuto confondermi in alcun modo, come non è possibile confondere un oceano con un lago di fronte ad una distesa d’acqua apparentemente infinita. Il viso su cui stavo respirando era il…

Un ricordo tutto per sé – Lucia di Giovanni & Martina Ciaramidaro

“Per tutti questi secoli le donne hanno avuto la funzione di specchi, dal potere magico e delizioso di riflettere raddoppiata la figura dell’uomo.” Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé C’è stato un tempo in cui alcune cose erano manifeste anche a noi, nel mondo di quelli che camminano sapevamo che l’universo è più antico…

bean sidhe – Priscilla Buongiorno & Federica Cenname

L’imbrunire si immergeva lentamente in ogni angolo, anche quello più recondito, dell’isola. Quando il sole calava un breve crepuscolo color malva sbiadiva e diventava indaco, oscurando il cielo e tingendo dei toni della notte il verde e incantevole paesaggio incontaminato della valle. Anche il villaggio, così vivace e dinamico durante il giorno, si preparava ad…

Correva il brutto nano – Samuela Serri & Alessio Baratè

Correva il brutto nano Incontro alla sua dama E in sé diceva “M’ama!”, Con la sua rosa in mano. La rosa che la dama Diede per gioco al nano: Le cadde dalla mano. “La prova ch’ella m’ama!”. Correva l’esserino Verso il real palazzo, Correva come un pazzo Incontro al suo destino. Il castello! La chiama!…

Da qualche parte nell’incompiuto – Ambrogio Arienti & Fepa

  Giacomo: capelli disordinati bruni A pensare troppo viene il mal di testa. E’ questa la frase che lampeggia tra i pensieri di Giacomo mentre caccia i suoi disordinati capelli bruni sotto un cappello di lana nera. Il concetto si perde tra centinaia di altri rovelli mentali di cui non riesce a disfarsi, balugina nei…

Virtuale – Eleonora Alimenti & Eleonora Daniel

Andata Binario 1-7 Amalia si rigira la penna tra le dita, sovrappensiero, passano cinque minuti prima che si accorga che il treno si è fermato. È una di quelle stazioni pettegole che quando le incontri non ti lasciano più andare, oltre la coltre delle finestre, dietro una foresta di spalle, una panchina fa capolino ad…

iel e iul – Miriam Fragomeni & Andrea Villa

Lei. Leggevo Medea, in quelle sere. Le sere prima della verità. Erano quelle notti – notte dentro e buio fuori – in cui star sola faceva troppo male e il picchiettare dei pensieri contro le tempie si faceva incessante. Tic tic-tic tic. Credevo di impazzire. Ne avevo una versione un po’ ingiallita, dei tempi del…

Specchio a due

L’escamotage strutturale che unisce i racconti Ogni mese – o due – la redazione sceglie qualcosa che attraversi i racconti, un piccolo perno attorno al quale scatenare la fantasia. “Oh, Kitty, come sarebbe bello se potessimo passare attraverso lo specchio ed entrare nella Casa dello Specchio! Sono sicura che ci sono delle cose bellissime là…

Punti di vista – Lucia di Giovanni

Piccole mani Fui stregato subito dal modo in cui muoveva le mani quando si legava i capelli. Avviene all’improvviso, in mezzo a una spiegazione o appena prima di un compito: per un attimo soltanto, le piccole mani si levano e con le dita a mo’ di pettine portano sulla nuca parte dei capelli. La sua…