Autobiografia di un arbusto – Ambrogio Arienti

Fui; mi fu concesso il lusso di essere, che è piacevole illusione. Ora non sono, o peggio: non sono vivo ma sono, e son dannato. Non ricordo il giorno in cui le terre screparono per accogliermi, ma credo non sia un particolare di gran conto. Parlo – se si può dire che stia parlando, dal…

1912 – Eleonora Alimenti

Bocca infernal fumida e nera E ripiena di Morte e di sciagura Efrem Bartoletti, Hibbing, Minnesota 1912 FIGHTING AGAIN AT CABIN CREEK By telegraph  to the Freeman Charleston. W. Va., Aug. 31 — After it was thought that peace had been restored, in the Cabin Creek coal fields fighting broke out again last night and…

Correva il brutto nano – Samuela Serri & Alessio Baratè

Correva il brutto nano Incontro alla sua dama E in sé diceva “M’ama!”, Con la sua rosa in mano. La rosa che la dama Diede per gioco al nano: Le cadde dalla mano. “La prova ch’ella m’ama!”. Correva l’esserino Verso il real palazzo, Correva come un pazzo Incontro al suo destino. Il castello! La chiama!…

iel e iul – Miriam Fragomeni & Andrea Villa

Lei. Leggevo Medea, in quelle sere. Le sere prima della verità. Erano quelle notti – notte dentro e buio fuori – in cui star sola faceva troppo male e il picchiettare dei pensieri contro le tempie si faceva incessante. Tic tic-tic tic. Credevo di impazzire. Ne avevo una versione un po’ ingiallita, dei tempi del…

Jean Martin – Giuditta Fullone

Sono nato a Parigi il 29 febbraio 1956: questo è stato il primo dei miei problemi. Insomma, nascere in un giorno che compare nel calendario ogni quattro anni non è molto gratificante, anzi, l’ho sempre ritenuto una sorta di segnale, un messaggio che il mondo mi aveva voluto dare nel momento esatto in cui ho…

Scemo che non sei altro – Giulia Sosio

15 novembre 1989 “Biglietto per Londra, sola andata.” Non è così difficile, scemo che non sei altro. Vai in biglietteria, prendi tutto il coraggio e tutta la voce che ti viene dai polmoni, raccogli le monete dalla tasca e chiedi un pezzo di carta obliterato per andare in città. La città. Poi stai attento non…

I wanna be yours – Priscilla Buongiorno

12 novembre 1978 Sembra un’ottima serata per fare due passi. Ho deciso di uscire. In qualche modo i miei sensi mi portano qui, dove la luna esce dalla sua tasca invisibile di cielo e mi guarda prima di cadere come una moneta pronta a tintinnare sul marciapiede umido. Ho indossato il mio vestito migliore, le…

I found a way – Fepa

In cerca di magia Anechka partiva per lunghi viaggi su strade sconosciute tutte sue. Percorreva qualche sentiero mentale, finendo per perdersi in spazi in cui sola poteva ritrovarsi. Per il resto viveva nel piccolo paese di Czeslaw, insieme alla sua famiglia, ma forse sarebbe meglio dire che viveva nella bottega del piccolo paese di Czeslaw…

Quelli che restano – Fepa

I giorni prima  Penso a quelli che restano, mi è inevitabile. Penso sempre a quelli che resteranno dopo di me, dopo la mia esistenza. Non so dire quando ho cominciato a farlo, probabilmente da quando sono andata al Museo. Lì l’avevo visto, il quadro: Quelli che restano. Era in alto, al 19° piano. In alto…

Sospeso – Davide Paone

Nel ricordo di donna un canto mi trascende in giovinezza, a mezzo della via in piena si trasfonde e inaspettato mi travolge e sono romito: tra la preghiera e il pigro abbandono allo scorno incessante di corrente, alla pesante intima armonia che ci intona alle parole del mondo, frivola ebbrezza di nominar lume la traccia…

Burattino – Linda Taietti

    Inattesa e schietta è la trasformazione, polverosa anacronia d’una deriva mitica, ma non divento nobile alloro, non girasole, sebbene guardare in alto sia la mia sorte a cercarti dissolto nell’eclissi del silenzio. Lontano, hai scelto allo stesso modo in cui io, inerte burattino, nel tendone di un circo provinciale mi lascio trascinare e…