Tutto è chiaro – Federica Cenname

Un giovane uomo, con un berretto da buffone e abiti vivaci, se ne andava per una strada non meglio identificata, lo sguardo rivolto verso il cielo o perso all’orizzonte, ignaro delle avversità in cui sarebbe incorso. Era una figurina insolita, a tratti giullaresca: portava un bavero ornato da ponpons che tintinnavano al suo incedere costante,…

L’iniziazione – Federica Cenname

Il pendolo appeso alla parete orientale infranse il silenzio che aleggiava per la casa emettendo ventiquattro rintocchi sordi e gutturali che echeggiarono per tutte le stanze. Quel concerto inconfondibile costituiva il segnale: era giunto il momento di andare. Il suono ritmato e continuo delle lancette che scorrevano accompagnò la mia preparazione: posi delicatamente il libro…

Doldrums – Federica Cenname

25 ottobre Per quanto non nutra particolare ammirazione per quello strizzacervelli da quattro soldi, che da quando mi ha in cura non fa altro che propinarmi pillole su pillole, ho deciso data la situazione di seguire la teoria del Sig. D. circa il conservare un diario quotidiano dove esprimere liberamente i vari sentimenti avvertiti durante…

1817, Lettera aperta a una sorella – Federica Cenname

Winchester, giovedì Mia carissima Cass. Eccomi ancora una volta in questo scenario a me molto familiare, seduta presso lo scrittoio con la penna in mano e un candido foglio di carta pronto per essere imbrattato con sincere parole di gratitudine. Noto con un certo compiacimento di essere riuscita nel mio intento: dopo tanto pregare –…

bean sidhe – Priscilla Buongiorno & Federica Cenname

L’imbrunire si immergeva lentamente in ogni angolo, anche quello più recondito, dell’isola. Quando il sole calava un breve crepuscolo color malva sbiadiva e diventava indaco, oscurando il cielo e tingendo dei toni della notte il verde e incantevole paesaggio incontaminato della valle. Anche il villaggio, così vivace e dinamico durante il giorno, si preparava ad…

Elementare, mia cara – Federica Cenname

Mio marito era morto già da diverso tempo. Se l’era portato via un «male incurabile» – così lo aveva definito il dottore – durante un’uggiosa mattinata di settembre, il clima abituale che Londra offre ai suoi abitanti. Mio marito faceva l’orologiaio in un piccolo negozio in Nottingham Street, vicino all’università di Westminster. Mi sono sempre chiesta…

High and dry. Primo Amore – Federica Cenname

Dopo lo strepitoso successo di Kitchen, un lettore, si presume appassionato di letteratura giapponese o amante di questo particolare tipo di ambientazione, si aspetterebbe da Banana Yoshimoto un libro che, oltre a essere divertente e di piacevole lettura, rifletta sul “modo in cui le esperienze terribili influiscano nella vita di una persona” e “lo sfinimento…