Estrapolazione – Fepa

Tentativo biografico n°10010101 <meta-keyword:“Le parole degli altri creano discorsi autobiografici”> Ai miei genitori Motivi dell’autore: sovrapposizioni <!–per l’editore, o forse solo per me–!> Non posso prescindere da questo: dalla sua abilità nello smascherare le parole nascoste, fatte nel modo in cui sono fatte tutte le parole, celate dietro facciate inespresse di inespressi segreti umani: di…

Tutto è chiaro – Federica Cenname

Un giovane uomo, con un berretto da buffone e abiti vivaci, se ne andava per una strada non meglio identificata, lo sguardo rivolto verso il cielo o perso all’orizzonte, ignaro delle avversità in cui sarebbe incorso. Era una figurina insolita, a tratti giullaresca: portava un bavero ornato da ponpons che tintinnavano al suo incedere costante,…

Le tre carte – Davide Paone

Ha tre, nell’occhio, carte cartomante. Pesca della prima l’equilibrio                                                                        e l’incertezza; pesca dell’altra queste alte mura        …

Anima Inefficace – Fepa

Forse non vale nemmeno la pena di ascoltarla. L’esistenza ne è piena di cose che non meritano di essere prese in considerazione: perdite di tempo, disturbi fra chi condivide spazi comuni, sottili e silenziose invasioni, inutilità assolute. Ci aveva provato per ben tre volte a fare in modo che tutto andasse bene, a vivere, ma…

Occhio non vede, cuore non duole – Martina Ciaramidaro

Da qualche tempo Adam si era stancato di vedere attorno a sé gli oggetti della sua vita con lei, tristi feticci accumulati nel tempo; l’anello-fedina dei loro primi tre anni insieme, le loro tazze stampate accumulate durante i viaggi, la tazza Parigi, la tazza Berlino, la tazza Firenze, la sua sciarpa a righe dimenticata in…

Cinque corone – Fepa

…Pensieri soli e persone che non esistono. Io non credo che le persone esistano veramente, a volte spariscono infatti e di loro non resta niente, se non un sussurro mentale, immaginario alle volte, di tempi con loro condivisi. Quando spariscono è come se non fossero mai esistite. Di chi è la colpa? Di chi sparisce?…

Un popolo libero – Eleonora Alimenti

“The Wolves are a free people,” said Father Wolf. “They take orders from the Head of the Pack, and not from any striped cattle-killer. The man’s cub is ours – to kill if we choose.” “Mowgli’s brothers”, Rudyard Kipling Io quella guerra non la volevo. Ero un tenente di trentacinque anni e, a dirla tutta,…

Sarà come amarti – Martina Ciaramidaro

  «Buon giorno mia cara, dormito bene?» I suoi occhi si schiusero a rilento, tentando di abituarsi alla flebile luce di quella stanza. Proveniva da una qualche lampada troppo lontana perché il volto della persona di fronte a lei fosse illuminato. La colpì la tonalità di quella voce, era calda e bassa, troppo bassa per…

1252, Gli anni vuoti – Eleonora Daniel

«Questo è un locale. E questa è una birra.» ripeteva fra sé e sé Aurelio Foschi. Guardava ogni cosa come se dovesse confermarne l’esistenza, il battesimo ragionato di chi in qualche modo si è perso per strada. Normale sera di un normale 2015. In quella birreria avevano passato così tanto tempo. Gli venne in mente…

1432, Apparizione – Priscilla Buongiorno

Quando nasci in un secolo come quello in cui io vissi t’insegnano a credere a molte cose, ma prima di tutto t’insegnano a credere a Dio Onnipotente, alla Beata Vergine madre Sua e a costruire la vita intera sopra quei principi che la Santa Madre Chiesa si premura d’insegnare. Io, come esponente della mia generazione,…

1817, Lettera aperta a una sorella – Federica Cenname

Winchester, giovedì Mia carissima Cass. Eccomi ancora una volta in questo scenario a me molto familiare, seduta presso lo scrittoio con la penna in mano e un candido foglio di carta pronto per essere imbrattato con sincere parole di gratitudine. Noto con un certo compiacimento di essere riuscita nel mio intento: dopo tanto pregare –…

1912 – Eleonora Alimenti

Bocca infernal fumida e nera E ripiena di Morte e di sciagura Efrem Bartoletti, Hibbing, Minnesota 1912 FIGHTING AGAIN AT CABIN CREEK By telegraph  to the Freeman Charleston. W. Va., Aug. 31 — After it was thought that peace had been restored, in the Cabin Creek coal fields fighting broke out again last night and…

1972, Un tramonto – Chiara Aquino

12 ottobre 1972 «Ultima chiamata per il volo 571 diretto a Santiago del Cile.» Graciela si alza con cautela dalla sedia, afferra i bagagli e si incammina verso il lungo corridoio di luce che conduce all’esterno dell’aeroporto. Lancia un’occhiata all’orologio: le sette e quarantadue. Prima di sera arriverà dalla sua bambina, chissà se sarà contenta…

Correva il brutto nano – Samuela Serri & Alessio Baratè

Correva il brutto nano Incontro alla sua dama E in sé diceva “M’ama!”, Con la sua rosa in mano. La rosa che la dama Diede per gioco al nano: Le cadde dalla mano. “La prova ch’ella m’ama!”. Correva l’esserino Verso il real palazzo, Correva come un pazzo Incontro al suo destino. Il castello! La chiama!…

Virtuale – Eleonora Alimenti & Eleonora Daniel

Andata Binario 1-7 Amalia si rigira la penna tra le dita, sovrappensiero, passano cinque minuti prima che si accorga che il treno si è fermato. È una di quelle stazioni pettegole che quando le incontri non ti lasciano più andare, oltre la coltre delle finestre, dietro una foresta di spalle, una panchina fa capolino ad…

iel e iul – Miriam Fragomeni & Andrea Villa

Lei. Leggevo Medea, in quelle sere. Le sere prima della verità. Erano quelle notti – notte dentro e buio fuori – in cui star sola faceva troppo male e il picchiettare dei pensieri contro le tempie si faceva incessante. Tic tic-tic tic. Credevo di impazzire. Ne avevo una versione un po’ ingiallita, dei tempi del…

Nearer my God to thee – Martina Ciaramidaro

«Bene, basta così.» «Addio Wallas.» «Addio Wallas, buona fortuna.» «Arrivederci, vecchio mio.» Quando Wallas si svegliò, quella mattina, pensò a quanto amasse il suono del suo violino, quanto fosse fortunato a riuscire a vivere grazie al suo strumento. Quando ormai il sole era sparito da tempo quella sera, Wallas pensò che non avrebbe mai immaginato…

Scemo che non sei altro – Giulia Sosio

15 novembre 1989 “Biglietto per Londra, sola andata.” Non è così difficile, scemo che non sei altro. Vai in biglietteria, prendi tutto il coraggio e tutta la voce che ti viene dai polmoni, raccogli le monete dalla tasca e chiedi un pezzo di carta obliterato per andare in città. La città. Poi stai attento non…

I primi e l’ultimo amore di Stefano Roi – Fepa

Una donna esiliata in due parole: “Stefano, ch’era un ragazzo serio e volenteroso, continuò con profitto gli studi e, appena fu uomo, trovò un impiego dignitoso e remunerativo in un emporio di quella città. Intanto il padre venne a morire per malattia, il suo magnifico veliero fu dalla vedova venduto e il figlio si trovò…

La Felicità – Anna Ceccarello

  2 mesi, 6 giorni, 4 ore, 20 minuti, 19 secondi e 16 centesimi. Ecco quanto è durata la mia agonia. Il primo giorno dopo essermi liberata, la prima cosa che ho scelto di fare è stato rannicchiarmi; chiudermi in me stessa e poi stendermi in tutta la mia lunghezza: volevo avvolgere l’aria, sentirla passarmi…

Disamore – Samuela Serri

A Dino: al suo romanzo che ho molto amato Amare nonostante le distanze; non potere non amare; amare la bestia che scendendo mi divora, mi azzanna le caviglie. Milano asfalto umido rovine di città e mura di metropoli L’autunno è la morte ma l’inverno l’inverno è uno stato mentale. Pietrificata, ossea e sanguigna la carne,…

I found a way – Fepa

In cerca di magia Anechka partiva per lunghi viaggi su strade sconosciute tutte sue. Percorreva qualche sentiero mentale, finendo per perdersi in spazi in cui sola poteva ritrovarsi. Per il resto viveva nel piccolo paese di Czeslaw, insieme alla sua famiglia, ma forse sarebbe meglio dire che viveva nella bottega del piccolo paese di Czeslaw…

There’s a light that never goes out – Giulia Sosio

  – Take me out, tonight. – Ma siamo già usciti lo scorso venerdì! – E ti basta? – Come? – Ti basta portarmi fuori così poco, dar così poco sfoggio del mio essere meravigliosa ed adorabile? – Ma tu sei meravigliosa, te lo dico sempre! – Non basta dirmelo sempre, voglio anche che me…

Dall’altra parte – Eleonora Alimenti

    Apro gli occhi e respiro come fosse la prima volta. Il collo mi fa male da impazzire, un dolore bruciante come una collana arroventata contro la pelle. Intorno vedo solo una penombra grigia, muri lisci e sul pavimento ombre traslucide di mobili appena spostati. Dove mi trovo? Scandaglio gli ultimi ricordi: io e…