È miasma periodico (memoria episodica) – Eleonora Daniel

In principio era… Alla nascita il suo viso di bambino era il viso d’un normale bambino, guance, manine, cavernosi occhi dolci persino nei momenti di ripugnanza, un naso che sbrodola muco o un pannolino da cambiare; né nei mesi successivi qualcuno s’accorse d’alcuna particolarità. V’era sì stato qualche pianto improvviso, dopo un sorriso buttato giù…

Lascia che il cancro divori il resto – Eleonora Daniel

Lascia che il cancro divori il resto Dei troppi passati che non furono miei. Dal canto mio, mentre i cani dormivano, Ho dipinto asimmetriche orbite e scomposte Tutto per giungere a te E n’ho percorsa ognuna sino al suo punto morto Croce delle mie mappe-macchie lunari Obbligo al ritorno e immane vagare Fin dove i…

La natura delle cose – Eleonora Daniel

Mi svegliai con il suo volto davanti. Mirabile a dirsi, considerato che nessuno potrebbe descriverne le linee espressive. Pure non avevo dubbi né avrei potuto confondermi in alcun modo, come non è possibile confondere un oceano con un lago di fronte ad una distesa d’acqua apparentemente infinita. Il viso su cui stavo respirando era il…

Controcanto – Eleonora Daniel

Per tutto il mese d’agosto la pioggia gli era scivolata addosso con mani untuose, senza pudore o rispetto alcuno. Gli uccelli uscivano solo per mangiare e tornavano a testa incassata, scalfiti dalle gocce, identificabili solo per la punta della coda gialla, nel grigio. Tacevano. Non aveva nemmeno avuto il tempo di sentirlo avvinghiarsi a lui,…

Poche paillettes in casa Malfrassi – Eleonora Daniel

Era una palazzina al numero 8 di via Fraternità Umana, incorniciata da una farmacia e un alimentari sempre poco fornito. I residenti si conoscevano tutti. Al primo piano si trovavano l’appartamento della famiglia Gesti, con i suoi due figli adorabili, e quello dei Taciti, che invece di figli ne avevano tre sempre pronti a scorrazzare…

1252, Gli anni vuoti – Eleonora Daniel

«Questo è un locale. E questa è una birra.» ripeteva fra sé e sé Aurelio Foschi. Guardava ogni cosa come se dovesse confermarne l’esistenza, il battesimo ragionato di chi in qualche modo si è perso per strada. Normale sera di un normale 2015. In quella birreria avevano passato così tanto tempo. Gli venne in mente…

Virtuale – Eleonora Alimenti & Eleonora Daniel

Andata Binario 1-7 Amalia si rigira la penna tra le dita, sovrappensiero, passano cinque minuti prima che si accorga che il treno si è fermato. È una di quelle stazioni pettegole che quando le incontri non ti lasciano più andare, oltre la coltre delle finestre, dietro una foresta di spalle, una panchina fa capolino ad…

I capelli sono la corona delle donne – Eleonora Daniel

La cabina, anche se di prima classe, sa di sale: è il prezzo da pagare a bordo di una nave, dicono tutti. Nonostante questo, di giorno si può scampare al senso ondeggiante di equilibrio, si arriva quasi a dimenticare di essere sospesi sull’acqua. Ogni tanto, forse, all’improvviso ti coglie la consapevolezza di non trovarti sulla…