Solo i più forti – Priscilla Buongiorno

“Nell’assalto di un’aspra e tenacemente difesa posizione nemica, alla testa del proprio plotone, ferito una prima volta al braccio sinistro, proseguiva nella lotta incitando i suoi soldati con la parola e con il valoroso esempio.” Ciò che accadde lo ricordo bene. Tutti pensavano che avrei perso la memoria, ma io non ero disposto a lasciare…

Bistro – Priscilla Buongiorno

«Signori…È tutto pronto?» «Tutto pronto Madame. Possiamo alzare il sipario!» Nei giorni precedenti tutto era stato eccitata confusione, tutto un correre e organizzare. Parigi una scatola di coriandoli mossi dal Maestrale, la Senna bruciava del sole primaverile che sembrava volesse benedire quell’insolita impresa. Un ultimo sguardo tra i presenti girò di volto in volto fino…

1432, Apparizione – Priscilla Buongiorno

Quando nasci in un secolo come quello in cui io vissi t’insegnano a credere a molte cose, ma prima di tutto t’insegnano a credere a Dio Onnipotente, alla Beata Vergine madre Sua e a costruire la vita intera sopra quei principi che la Santa Madre Chiesa si premura d’insegnare. Io, come esponente della mia generazione,…

Un ricordo tutto per sé – Lucia di Giovanni & Martina Ciaramidaro

“Per tutti questi secoli le donne hanno avuto la funzione di specchi, dal potere magico e delizioso di riflettere raddoppiata la figura dell’uomo.” Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé C’è stato un tempo in cui alcune cose erano manifeste anche a noi, nel mondo di quelli che camminano sapevamo che l’universo è più antico…

bean sidhe – Priscilla Buongiorno & Federica Cenname

L’imbrunire si immergeva lentamente in ogni angolo, anche quello più recondito, dell’isola. Quando il sole calava un breve crepuscolo color malva sbiadiva e diventava indaco, oscurando il cielo e tingendo dei toni della notte il verde e incantevole paesaggio incontaminato della valle. Anche il villaggio, così vivace e dinamico durante il giorno, si preparava ad…

Virtuale – Eleonora Alimenti & Eleonora Daniel

Andata Binario 1-7 Amalia si rigira la penna tra le dita, sovrappensiero, passano cinque minuti prima che si accorga che il treno si è fermato. È una di quelle stazioni pettegole che quando le incontri non ti lasciano più andare, oltre la coltre delle finestre, dietro una foresta di spalle, una panchina fa capolino ad…

Casa occupata da me – Andrea Villa

Ero lì da mesi, in realtà. Abitavo quelle stanze di quell’enorme casa da molto più tempo di quanto Irene e il fratello potessero immaginare. Non ero solo. Eravamo tanti, nascosti in biblioteca, tra spiriti di scrittori morti, autori di libri vivi. Non sapevo bene perché ci trovassimo in quella casa o forse non ne capivo…

Lucy – Priscilla Buongiorno

Ogni giorno comincia, più simile a quello prima, più simile a quello dopo. Le finestre di questo palazzo, questa reggia fatta di cristallo, mi restituiscono Londra, ma lei non mi vede, è troppo impegnata a vivere, a viversi, nei passi della gente. Quassù resto invisibile osservatrice della vita frenetica che mi circonda e mi sento…

Elementare, mia cara – Federica Cenname

Mio marito era morto già da diverso tempo. Se l’era portato via un «male incurabile» – così lo aveva definito il dottore – durante un’uggiosa mattinata di settembre, il clima abituale che Londra offre ai suoi abitanti. Mio marito faceva l’orologiaio in un piccolo negozio in Nottingham Street, vicino all’università di Westminster. Mi sono sempre chiesta…

I wanna be yours – Priscilla Buongiorno

12 novembre 1978 Sembra un’ottima serata per fare due passi. Ho deciso di uscire. In qualche modo i miei sensi mi portano qui, dove la luna esce dalla sua tasca invisibile di cielo e mi guarda prima di cadere come una moneta pronta a tintinnare sul marciapiede umido. Ho indossato il mio vestito migliore, le…

Sinnerman – Michele Farina

  “Dove corri, Peccatore? Dove credi di andare? Neanche il Signore può salvarti oggi! Nemmeno Gesù Cristo può fare qualcosa per te ormai, nemmeno con tutti gli angeli del paradiso! Sei mio, Peccatore.” Queste le parole dell’uomo a cavallo, scagliate al tramonto e trasportate dal vento fino alle orecchie del Peccatore, al quale sembrarono bisbigliate…

Unicorn Poop – Priscilla Buongiorno

Me ne sto lì e guardo l’impossibile farsi possibile ogni volta che sposto lo sguardo, con gli occhi ben chiusi, che volgono di là da quella linea fisica che separa il mondo dal sogno. Sfioro i petali vivi, uno per uno, di quella rosa sanguigna, fluttuo nel mio sogno finché mi è possibile. Io la…