Bianchi e Negri – Giuditta Fullone & Matteo Mazzucchi

“Che aria di morte!” pensava Giovanni Bianchi mentre si inerpicava sulla cima priva di alberi del monte Stella a Milano. Uno strano Sole al tramonto aveva rivestito di una luce rossastra e sanguigna i tetti dei palazzi e le cime stecchite degli alberi, donando con quella stessa carezza un po’ di vita al volto bianchiccio…

Jean Martin – Giuditta Fullone

Sono nato a Parigi il 29 febbraio 1956: questo è stato il primo dei miei problemi. Insomma, nascere in un giorno che compare nel calendario ogni quattro anni non è molto gratificante, anzi, l’ho sempre ritenuto una sorta di segnale, un messaggio che il mondo mi aveva voluto dare nel momento esatto in cui ho…

Bill – Ambrogio Arienti

Bill è un uomo corpulento, sfiora i novanta chilogrammi di peso ed è alto un metro e ottantasette centimetri. E’ diventato calvo attorno ai trent’anni e la sua pelle ha perso prematuramente elasticità e morbidezza, con ogni probabilità per colpa del suo smodato amore per la birra e per la discreta passione che nutre per…

I primi e l’ultimo amore di Stefano Roi – Fepa

Una donna esiliata in due parole: “Stefano, ch’era un ragazzo serio e volenteroso, continuò con profitto gli studi e, appena fu uomo, trovò un impiego dignitoso e remunerativo in un emporio di quella città. Intanto il padre venne a morire per malattia, il suo magnifico veliero fu dalla vedova venduto e il figlio si trovò…

Arance di Sicilia – Davide Paone

Mio padre le detestava. Nell’inverno del ’41 scarseggiava il raccolto e d’inverno la vita è dura se sei un povero contadino e devi mantenere tua moglie, e vivi nel 1941. L’Italia era fascista. Mio padre le detestava. Sbottava a imprecare ogni volta che lo sguardo gli cadeva sul cesto, una bestemmia ogni morso sugoso. ‹‹Non…

La versione di Wile – Michele Farina

Wile varca la soglia dello studio chiudendo l’ombrello, gocce di pioggia ristagnano sul suo impermeabile sabbiato. Il Dottor Greenberg giace adagiato sulla sua Chesterfield, in mano l’immancabile taccuino rosso carminio. -Buongiorno Wile-. -Buongiorno Dottore-. -Allora? Questa settimana come andiamo? -Di merda andiamo, Dottore- -Non è riuscito a dormire meglio con le pillole che lo ho…

I found a way – Fepa

In cerca di magia Anechka partiva per lunghi viaggi su strade sconosciute tutte sue. Percorreva qualche sentiero mentale, finendo per perdersi in spazi in cui sola poteva ritrovarsi. Per il resto viveva nel piccolo paese di Czeslaw, insieme alla sua famiglia, ma forse sarebbe meglio dire che viveva nella bottega del piccolo paese di Czeslaw…

Sinnerman – Michele Farina

  “Dove corri, Peccatore? Dove credi di andare? Neanche il Signore può salvarti oggi! Nemmeno Gesù Cristo può fare qualcosa per te ormai, nemmeno con tutti gli angeli del paradiso! Sei mio, Peccatore.” Queste le parole dell’uomo a cavallo, scagliate al tramonto e trasportate dal vento fino alle orecchie del Peccatore, al quale sembrarono bisbigliate…

There’s a light that never goes out – Giulia Sosio

  – Take me out, tonight. – Ma siamo già usciti lo scorso venerdì! – E ti basta? – Come? – Ti basta portarmi fuori così poco, dar così poco sfoggio del mio essere meravigliosa ed adorabile? – Ma tu sei meravigliosa, te lo dico sempre! – Non basta dirmelo sempre, voglio anche che me…

JAILHOUSE ROCK – Giuditta Fullone

L’avevano studiato a lungo, quel piano. Era nato quasi per caso, buttato lì con noncuranza, con la premessa: “Dimenticate quello che sto per dirvi, tanto è impossibile…”. Ma quell’idea piaceva e così tutti avevano cominciato a pensarci. Il piano aveva allora preso corpo e per giorni interi era stato scritto, riscritto, stracciato, recuperato dal cestino,…

Oroscopo – Samuela Serri

Ariete Retta e onesta è la congiunzione Di tutti i pianeti in questa stagione Mantieni dritta la tua convinzione Giusta sarà. Toro Sotto ogni lume di questa città Sta l’astro splendente, il dì che verrà La luna diurna non oscurerà La tua fortuna. Gemelli Tante le voci e giusta nessuna Che van giudicando il sole…

Il Vento del mattino

L’escamotage strutturale che unisce i racconti Ogni mese la redazione sceglie qualcosa che attraversi i racconti, un piccolo perno attorno al quale scatenare la fantasia. Il Vizio del mese di ottobre è un giornale gratuito, il Vento del Mattino: deve essere presente in tutti i racconti, il resto lo scoprirete!     Quante storie si…

L’importanza di chiamarsi… – Michele Farina

Nessuno sapeva come si chiamasse per davvero e proprio qui sta il punto: per molto tempo nemmeno lui lo aveva saputo. Quando si presentò per la prima volta in mensa qualche anno fa gli chiesi quale fosse il suo nome. Lì per lì non stetti nemmeno a pensarci un gran che perché è una cosa…

L’amore è un fardello – Anna Ceccarello

Io la giornalista ho sempre sognato di farla. Mettermi lì, raccontare il mondo al mondo, spiegare nei minimi dettagli cosa andasse bene e cosa andasse male, scrivere di assassini, di politici corrotti, del mafioso pentito, del tifoso esagerato, del vicino di casa che ruba il gatto alla nonna del suo migliore amico per vestirlo da…

Quelli che restano – Fepa

I giorni prima  Penso a quelli che restano, mi è inevitabile. Penso sempre a quelli che resteranno dopo di me, dopo la mia esistenza. Non so dire quando ho cominciato a farlo, probabilmente da quando sono andata al Museo. Lì l’avevo visto, il quadro: Quelli che restano. Era in alto, al 19° piano. In alto…

Unicorn Poop – Priscilla Buongiorno

Me ne sto lì e guardo l’impossibile farsi possibile ogni volta che sposto lo sguardo, con gli occhi ben chiusi, che volgono di là da quella linea fisica che separa il mondo dal sogno. Sfioro i petali vivi, uno per uno, di quella rosa sanguigna, fluttuo nel mio sogno finché mi è possibile. Io la…

Liverpool – Anna Ceccarello

Ho sempre evitato di festeggiare il mio compleanno. Non che sia contraria, semplicemente non ho mai avuto abbastanza amici con i quali trascorrere la giornata. L’ultimo compleanno trascorso in compagnia di miei coetanei è stato quello dei miei otto anni. Mamma, insegnante nella scuola privata milanese che frequentavo all’epoca, mi obbligò ad invitare i miei…

Breve cronaca di una morte – Bianca Giacobone

Un giorno Marisa si svegliò paralizzata in un letto. Poteva muovere soltanto gli occhi. Quel giorno, la mente di Marisa urlò e strepitò, e si accanì contro se stessa e contro la paralisi. Ma chi era a vegliare accanto alla donna non si accorse di nulla. La mente strepitava, Marisa si contorceva disperata, il suo…

Rovesciamenti – Victor

Storia in forma di rosa. Fuori il cielo era terso, nervoso; dava sul nevischio, si avvicinava la primavera. Per il resto non ho alcuna intenzione di dirvi cos’è successo veramente: non credo più nella necessità di una coerenza dal giorno di cui ora vi scriverò. Quella mattina avevo fatto colazione in fretta perché ero in…