Lascia che il cancro divori il resto – Eleonora Daniel

Lascia che il cancro divori il resto Dei troppi passati che non furono miei. Dal canto mio, mentre i cani dormivano, Ho dipinto asimmetriche orbite e scomposte Tutto per giungere a te E n’ho percorsa ognuna sino al suo punto morto Croce delle mie mappe-macchie lunari Obbligo al ritorno e immane vagare Fin dove i…

Apostasia – Federico Achini

L’EREMITA Ricordati di me e della fortuna che inabissava questo cuore inquieto quando domani, nel cielo che sbruna, alla marea convolerai lieto. Ricorda l’ombra che stante la luna tremante lanterna accostava al greto e si perdeva in mille morti e alcuna poi che si perse nel tüo segreto. Io rifuggi’ donne doni denari! Vita sprezzai…

Le tre carte – Davide Paone

Ha tre, nell’occhio, carte cartomante. Pesca della prima l’equilibrio                                                                        e l’incertezza; pesca dell’altra queste alte mura        …

Il male minore – Davide Paone

Arriva il sole “Terrore! Terrore!”, di mezzo nel giorno già cala il portone di quel mezzogiorno nel nero di more; mare di gente, male di cuore cela, nascosto, un male peggiore. Mare di gente, acqua di mare, macchia, puntino, in veste di spore. Macchia concreta, faccia di pietra, punto che vaga, in fondo: la meta….

1817, Lettera aperta a una sorella – Federica Cenname

Winchester, giovedì Mia carissima Cass. Eccomi ancora una volta in questo scenario a me molto familiare, seduta presso lo scrittoio con la penna in mano e un candido foglio di carta pronto per essere imbrattato con sincere parole di gratitudine. Noto con un certo compiacimento di essere riuscita nel mio intento: dopo tanto pregare –…

1972, Un tramonto – Chiara Aquino

12 ottobre 1972 «Ultima chiamata per il volo 571 diretto a Santiago del Cile.» Graciela si alza con cautela dalla sedia, afferra i bagagli e si incammina verso il lungo corridoio di luce che conduce all’esterno dell’aeroporto. Lancia un’occhiata all’orologio: le sette e quarantadue. Prima di sera arriverà dalla sua bambina, chissà se sarà contenta…

Correva il brutto nano – Samuela Serri & Alessio Baratè

Correva il brutto nano Incontro alla sua dama E in sé diceva “M’ama!”, Con la sua rosa in mano. La rosa che la dama Diede per gioco al nano: Le cadde dalla mano. “La prova ch’ella m’ama!”. Correva l’esserino Verso il real palazzo, Correva come un pazzo Incontro al suo destino. Il castello! La chiama!…

Virtuale – Eleonora Alimenti & Eleonora Daniel

Andata Binario 1-7 Amalia si rigira la penna tra le dita, sovrappensiero, passano cinque minuti prima che si accorga che il treno si è fermato. È una di quelle stazioni pettegole che quando le incontri non ti lasciano più andare, oltre la coltre delle finestre, dietro una foresta di spalle, una panchina fa capolino ad…

Disamore – Samuela Serri

A Dino: al suo romanzo che ho molto amato Amare nonostante le distanze; non potere non amare; amare la bestia che scendendo mi divora, mi azzanna le caviglie. Milano asfalto umido rovine di città e mura di metropoli L’autunno è la morte ma l’inverno l’inverno è uno stato mentale. Pietrificata, ossea e sanguigna la carne,…

Intervista a Maurizio Cucchi – Victor

Oggi per i nostri coetanei spesso è difficile comprendere la poesia, soprattutto quella di oggi, per questo le vorrei chiedere che direzione sta prendendo la poesia contemporanea. Io credo che sia molto importante e abbastanza tremendo che non ci sia discussione letteraria ad alto livello: quando io ero giovane non bastava la qualità, che poteva…

Sospeso – Davide Paone

Nel ricordo di donna un canto mi trascende in giovinezza, a mezzo della via in piena si trasfonde e inaspettato mi travolge e sono romito: tra la preghiera e il pigro abbandono allo scorno incessante di corrente, alla pesante intima armonia che ci intona alle parole del mondo, frivola ebbrezza di nominar lume la traccia…

Burattino – Linda Taietti

    Inattesa e schietta è la trasformazione, polverosa anacronia d’una deriva mitica, ma non divento nobile alloro, non girasole, sebbene guardare in alto sia la mia sorte a cercarti dissolto nell’eclissi del silenzio. Lontano, hai scelto allo stesso modo in cui io, inerte burattino, nel tendone di un circo provinciale mi lascio trascinare e…