Autobiografia di un arbusto – Ambrogio Arienti

Fui; mi fu concesso il lusso di essere, che è piacevole illusione. Ora non sono, o peggio: non sono vivo ma sono, e son dannato. Non ricordo il giorno in cui le terre screparono per accogliermi, ma credo non sia un particolare di gran conto. Parlo – se si può dire che stia parlando, dal…

Estrapolazione – Fepa

Tentativo biografico n°10010101 <meta-keyword:“Le parole degli altri creano discorsi autobiografici”> Ai miei genitori Motivi dell’autore: sovrapposizioni <!–per l’editore, o forse solo per me–!> Non posso prescindere da questo: dalla sua abilità nello smascherare le parole nascoste, fatte nel modo in cui sono fatte tutte le parole, celate dietro facciate inespresse di inespressi segreti umani: di…

È miasma periodico (memoria episodica) – Eleonora Daniel

In principio era… Alla nascita il suo viso di bambino era il viso d’un normale bambino, guance, manine, cavernosi occhi dolci persino nei momenti di ripugnanza, un naso che sbrodola muco o un pannolino da cambiare; né nei mesi successivi qualcuno s’accorse d’alcuna particolarità. V’era sì stato qualche pianto improvviso, dopo un sorriso buttato giù…

Lascia che il cancro divori il resto – Eleonora Daniel

Lascia che il cancro divori il resto Dei troppi passati che non furono miei. Dal canto mio, mentre i cani dormivano, Ho dipinto asimmetriche orbite e scomposte Tutto per giungere a te E n’ho percorsa ognuna sino al suo punto morto Croce delle mie mappe-macchie lunari Obbligo al ritorno e immane vagare Fin dove i…

Le tre carte – Davide Paone

Ha tre, nell’occhio, carte cartomante. Pesca della prima l’equilibrio                                                                        e l’incertezza; pesca dell’altra queste alte mura        …

Anima Inefficace – Fepa

Forse non vale nemmeno la pena di ascoltarla. L’esistenza ne è piena di cose che non meritano di essere prese in considerazione: perdite di tempo, disturbi fra chi condivide spazi comuni, sottili e silenziose invasioni, inutilità assolute. Ci aveva provato per ben tre volte a fare in modo che tutto andasse bene, a vivere, ma…

Le maschere gemelle – Ambrogio Arienti

I     La fortezza dei cento pilastri nacque sulla somma del monte Qubar, edificata su nuda roccia e costruita nell’arco di un secolo con l’aiuto di schiavi raccolti agli angoli del regno di Gerbos. Il progetto fu avallato dallo stesso sovrano, ma la straordinaria architettura della rocca venne ideata dal fratello minore ed eterno cadetto,…

Dei diavoli e dei coperchi – Michele Farina

C’era una volta, e ancora c’è, il Diavolo. Deciso a regalarsi un manicaretto d’eccezione per il suo compleanno, venturo da lì a due giorni, ordinò ai suoi servi di rubare l’uovo di Sterna Canente della regina. L’uovo viaggiava in coda ad una carovana verso la fiera di Mirabilia, protetto dal valoroso Cavaliere di Spade. Lì…

La natura delle cose – Eleonora Daniel

Mi svegliai con il suo volto davanti. Mirabile a dirsi, considerato che nessuno potrebbe descriverne le linee espressive. Pure non avevo dubbi né avrei potuto confondermi in alcun modo, come non è possibile confondere un oceano con un lago di fronte ad una distesa d’acqua apparentemente infinita. Il viso su cui stavo respirando era il…

Solo i più forti – Priscilla Buongiorno

“Nell’assalto di un’aspra e tenacemente difesa posizione nemica, alla testa del proprio plotone, ferito una prima volta al braccio sinistro, proseguiva nella lotta incitando i suoi soldati con la parola e con il valoroso esempio.” Ciò che accadde lo ricordo bene. Tutti pensavano che avrei perso la memoria, ma io non ero disposto a lasciare…

Estreme volontà – Matteo Mazzucchi

La settimana prima era andato al funerale del vecchio amico Taddeo, nella chiesa del paese vicino. Dicono che i funerali sono un brutta cosa, ma si sbagliano. Cosa sono in fondo i funerali? Occasioni per rivedere vecchi amici, per parlare dei tempi andati e poi, perché no, per bere tutti quanti in osteria. Anche in…

La Gioconda si è bruciata gli occhi – Federico Achini

Quando morì nostra madre io non c’ero, e nemmeno Carlo: l’uno preso in un giro di conferenze a Oxford, l’altro perso nei preparativi del suo imminente vernissage a Osaka. Più tardi me lo sarei immaginato quell’attimo, con tentacoli di bruma ectoplasmatica che salivano serpeggiando dal Piave e s’insinuavano per le vie del borgo alla ricerca…

Un popolo libero – Eleonora Alimenti

“The Wolves are a free people,” said Father Wolf. “They take orders from the Head of the Pack, and not from any striped cattle-killer. The man’s cub is ours – to kill if we choose.” “Mowgli’s brothers”, Rudyard Kipling Io quella guerra non la volevo. Ero un tenente di trentacinque anni e, a dirla tutta,…

Cuoremalatto – Fabio Rivolta

AZIENDA OSPEDALIERA SAN GERARDO REFERTO MEDICO DEL 24-09 DIAGNOSTICATA FIBRILLAZIONE ATRIALE CONNESSA A FENOMENI DI ARITMIA CARDIACA Marta fu la prima ad accorgersene. Stavamo sdraiati lì sul letto. La sua testa poggiata sul mio petto. «Perché il tuo cuore mi sta inviando un messaggio in morse?». Questa era una di quelle volte in cui, pur non…

Settantasette trucchi per rompere il ghiaccio – Michele Farina

Sul punto di varcare la soglia del Ten Bells volle essere ben sicura di aver seminato la coppia di sbirri che aveva iniziato a tallonarla all’altezza di Whitechapel street: nessun piedipiatti in vista. Quei pedinamenti erano una scocciatura, specialmente dopo il tramonto, ma da esperta mestierante qual era, Annie riusciva sempre a far perdere le…

Sarà come amarti – Martina Ciaramidaro

  «Buon giorno mia cara, dormito bene?» I suoi occhi si schiusero a rilento, tentando di abituarsi alla flebile luce di quella stanza. Proveniva da una qualche lampada troppo lontana perché il volto della persona di fronte a lei fosse illuminato. La colpì la tonalità di quella voce, era calda e bassa, troppo bassa per…

Per gli amici il “Castelserpio” – Matteo Mazzucchi

Lo chiamavano Diego, Diego il mendicante, nessuno conosceva il suo cognome e anche il nome era incerto. Quanti volevano dimostrare un po’ d’affetto nei suoi confronti l’avevano soprannominato “Il Castelseprio”, ma erano pochi, perversi, si contavano sulla punta delle dita. Era vecchio Diego, molto vecchio, dimostrava una settantina di anni, ma gli anziani del paese…

Lacrime – Ambrogio Arienti

Ogni volta che i suoi occhi si posavano sulla vecchia casa di riposo di Baskerville, si impossessava di lui una strana sensazione. Prima di entrare si soffermava sempre sulla desolata facciata dell’edificio, un tempo di un grigio neutro e semplice, poi lentamente degenerato in un colore cupo e decadente, lordato da lacrime di sporcizia sgorgate…

Doldrums – Federica Cenname

25 ottobre Per quanto non nutra particolare ammirazione per quello strizzacervelli da quattro soldi, che da quando mi ha in cura non fa altro che propinarmi pillole su pillole, ho deciso data la situazione di seguire la teoria del Sig. D. circa il conservare un diario quotidiano dove esprimere liberamente i vari sentimenti avvertiti durante…

Poche paillettes in casa Malfrassi – Eleonora Daniel

Era una palazzina al numero 8 di via Fraternità Umana, incorniciata da una farmacia e un alimentari sempre poco fornito. I residenti si conoscevano tutti. Al primo piano si trovavano l’appartamento della famiglia Gesti, con i suoi due figli adorabili, e quello dei Taciti, che invece di figli ne avevano tre sempre pronti a scorrazzare…

410, Lare – Matteo Mazzucchi

-Maledizione! Le fiamme sono dappertutto! Dovevo dare retta al prete, dovevo… Una trave crollò davanti al volto di Renato, bloccando il flusso dei suoi pensieri meglio di una diga. Si voltò a destra. Si volto a sinistra. Vide solo fiamme e mobili preziosi che si disgregavano in montagnette di cenere. Allora si copri col mantello…

1252, Gli anni vuoti – Eleonora Daniel

«Questo è un locale. E questa è una birra.» ripeteva fra sé e sé Aurelio Foschi. Guardava ogni cosa come se dovesse confermarne l’esistenza, il battesimo ragionato di chi in qualche modo si è perso per strada. Normale sera di un normale 2015. In quella birreria avevano passato così tanto tempo. Gli venne in mente…

1817, Lettera aperta a una sorella – Federica Cenname

Winchester, giovedì Mia carissima Cass. Eccomi ancora una volta in questo scenario a me molto familiare, seduta presso lo scrittoio con la penna in mano e un candido foglio di carta pronto per essere imbrattato con sincere parole di gratitudine. Noto con un certo compiacimento di essere riuscita nel mio intento: dopo tanto pregare –…

1912 – Eleonora Alimenti

Bocca infernal fumida e nera E ripiena di Morte e di sciagura Efrem Bartoletti, Hibbing, Minnesota 1912 FIGHTING AGAIN AT CABIN CREEK By telegraph  to the Freeman Charleston. W. Va., Aug. 31 — After it was thought that peace had been restored, in the Cabin Creek coal fields fighting broke out again last night and…

1972, Un tramonto – Chiara Aquino

12 ottobre 1972 «Ultima chiamata per il volo 571 diretto a Santiago del Cile.» Graciela si alza con cautela dalla sedia, afferra i bagagli e si incammina verso il lungo corridoio di luce che conduce all’esterno dell’aeroporto. Lancia un’occhiata all’orologio: le sette e quarantadue. Prima di sera arriverà dalla sua bambina, chissà se sarà contenta…