Occhio non vede, cuore non duole – Martina Ciaramidaro

Da qualche tempo Adam si era stancato di vedere attorno a sé gli oggetti della sua vita con lei, tristi feticci accumulati nel tempo; l’anello-fedina dei loro primi tre anni insieme, le loro tazze stampate accumulate durante i viaggi, la tazza Parigi, la tazza Berlino, la tazza Firenze, la sua sciarpa a righe dimenticata in…

La Gioconda si è bruciata gli occhi – Federico Achini

Quando morì nostra madre io non c’ero, e nemmeno Carlo: l’uno preso in un giro di conferenze a Oxford, l’altro perso nei preparativi del suo imminente vernissage a Osaka. Più tardi me lo sarei immaginato quell’attimo, con tentacoli di bruma ectoplasmatica che salivano serpeggiando dal Piave e s’insinuavano per le vie del borgo alla ricerca…

Un popolo libero – Eleonora Alimenti

“The Wolves are a free people,” said Father Wolf. “They take orders from the Head of the Pack, and not from any striped cattle-killer. The man’s cub is ours – to kill if we choose.” “Mowgli’s brothers”, Rudyard Kipling Io quella guerra non la volevo. Ero un tenente di trentacinque anni e, a dirla tutta,…

Controcanto – Eleonora Daniel

Per tutto il mese d’agosto la pioggia gli era scivolata addosso con mani untuose, senza pudore o rispetto alcuno. Gli uccelli uscivano solo per mangiare e tornavano a testa incassata, scalfiti dalle gocce, identificabili solo per la punta della coda gialla, nel grigio. Tacevano. Non aveva nemmeno avuto il tempo di sentirlo avvinghiarsi a lui,…

Sarà come amarti – Martina Ciaramidaro

  «Buon giorno mia cara, dormito bene?» I suoi occhi si schiusero a rilento, tentando di abituarsi alla flebile luce di quella stanza. Proveniva da una qualche lampada troppo lontana perché il volto della persona di fronte a lei fosse illuminato. La colpì la tonalità di quella voce, era calda e bassa, troppo bassa per…

Fantasma, Sindrome dell’arto – Michele Minà

Devo raccontarti una cosa davvero buffa, eppure seria, amore, riguardo un amico, un mio amico che di recente ha perso un braccio. No, non ti racconterò di come lo ha perso: il solo ricordo, sai, mi fa salire le lacrime agli occhi, eccole, non hai un fazzoletto? Ti prego, no, aspetta… l’ho io. Si chiama…

Visi noti – Chiara Aquino

Il signor Bonfanti quella mattina si era alzato di malumore. L’aria asciutta che gli seccava le labbra e lo costringeva ad alzarsi più volte durante la notte soltanto per inumidire il cavo orale gli rendeva il sonno meno piacevole, e quasi fastidioso. Inoltre, proprio quella notte, una mosca maligna non aveva fatto altro che ronzargli attorno, sottoponendolo ad…

1817, Lettera aperta a una sorella – Federica Cenname

Winchester, giovedì Mia carissima Cass. Eccomi ancora una volta in questo scenario a me molto familiare, seduta presso lo scrittoio con la penna in mano e un candido foglio di carta pronto per essere imbrattato con sincere parole di gratitudine. Noto con un certo compiacimento di essere riuscita nel mio intento: dopo tanto pregare –…

Un ricordo tutto per sé – Lucia di Giovanni & Martina Ciaramidaro

“Per tutti questi secoli le donne hanno avuto la funzione di specchi, dal potere magico e delizioso di riflettere raddoppiata la figura dell’uomo.” Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé C’è stato un tempo in cui alcune cose erano manifeste anche a noi, nel mondo di quelli che camminano sapevamo che l’universo è più antico…

Da qualche parte nell’incompiuto – Ambrogio Arienti & Fepa

  Giacomo: capelli disordinati bruni A pensare troppo viene il mal di testa. E’ questa la frase che lampeggia tra i pensieri di Giacomo mentre caccia i suoi disordinati capelli bruni sotto un cappello di lana nera. Il concetto si perde tra centinaia di altri rovelli mentali di cui non riesce a disfarsi, balugina nei…

Lucy – Priscilla Buongiorno

Ogni giorno comincia, più simile a quello prima, più simile a quello dopo. Le finestre di questo palazzo, questa reggia fatta di cristallo, mi restituiscono Londra, ma lei non mi vede, è troppo impegnata a vivere, a viversi, nei passi della gente. Quassù resto invisibile osservatrice della vita frenetica che mi circonda e mi sento…

Nearer my God to thee – Martina Ciaramidaro

«Bene, basta così.» «Addio Wallas.» «Addio Wallas, buona fortuna.» «Arrivederci, vecchio mio.» Quando Wallas si svegliò, quella mattina, pensò a quanto amasse il suono del suo violino, quanto fosse fortunato a riuscire a vivere grazie al suo strumento. Quando ormai il sole era sparito da tempo quella sera, Wallas pensò che non avrebbe mai immaginato…

I capelli sono la corona delle donne – Eleonora Daniel

La cabina, anche se di prima classe, sa di sale: è il prezzo da pagare a bordo di una nave, dicono tutti. Nonostante questo, di giorno si può scampare al senso ondeggiante di equilibrio, si arriva quasi a dimenticare di essere sospesi sull’acqua. Ogni tanto, forse, all’improvviso ti coglie la consapevolezza di non trovarti sulla…